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Struttura ed attività dell'Ordine
STRUTTURA E FORMA GIURIDICA
PRESENZA NEL MONDO
SOVRANITÀ
SPIRITUALITÀ
SANTI DELL'ORDINE
ATTIVITÀ
| STRUTTURA E FORMA GIURIDICA |
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L'Ordine è sovrano ed è persona di diritto internazionale ed è governato conformemente
al proprio Codice. I membri dell'Ordine sono
divisi in tre classi. La prima è formata dai Cavalieri di Giustizia e da Cappellani
conventuali professi, che sono vincolati dai tre voti religiosi: Obbedienza, Castità
e Povertà. All'inizio vengono pronunciati voti semplici, rinnovabili ogni anno; poi,
dopo un certo numero di anni, sono pronunciati i voti solenni, che conferiscono in tal
modo il titolo di “Frater” o “Fra”, che precede il nome. La seconda classe, che si può
paragonare ad un Terz'Ordine, comprende i Cavalieri d'Obbedienza e i Donati di Giustizia,
che, senza pronunciare voti, promettono di aspirare alla “perfezione” cristiana, ognuno
secondo i doveri del suo stato e sono soggetti a certe regole di vita religiosa; i Donati
non sono Cavalieri, ma sono nondimeno membri effettivi dell'Ordine. La Terza classe è
formata da membri laici e da cavalieri onorari.
| PRESENZA NEL MONDO |
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L'Ordine, presente direttamente in cinquantaquattro paesi, è attualmente diviso in sei Gran Priorati,
cinque Sotto Priorati, quarantasette Associazioni Nazionali di Cavalieri presenti nei cinque
continenti. I Gran Priorati sono quelli di: Roma, Lombardia e Venezia, Napoli e Sicilia,
Boemia, Austria ed Inghilterra. I Sotto Priorati sono quello di San Michele in Germania, di San Oliviero Plunkett in Irlanda, di San Giorgio e San Giacomo in Spagna, di Nostra Signora del Fileremo a San Francisco e di Nostra Signora di Lourdes a New York. Fra le
Associazioni Nazionali più importanti si annoverano quella della Francia, quella della
Germania, quella della Spagna e le tre degli Stati Uniti.
| SOVRANITÀ |
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La sovranità dell'Ordine è esercitata dalla diarchia del Principe e del Gran Maestro,
che ne è Capo supremo, e da tre consigli: il Sovrano Consiglio, il Capitolo Generale
e il Consiglio Compito di Stato.
| SPIRITUALITÀ |
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La spiritualità dell'Ordine è basata sul suo carattere misto, religioso e cavalleresco.
| SANTI DELL'ORDINE |
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L'Ordine di Malta può annoverare fra i suoi componenti numerosi beati e santi a cominciare
dal fondatore e dal primo Gran Maestro, Gerardo (†1120) e Raimondo du Puy (†1158),
tradizionalmente considerati Beati. Si devono anche ricordare fra i tanti:
S. Ubaldesca (†1207), religiosa nel convento di S. Giovanni a Pisa;
S. Ugo Canefro (†1230), Commendatore dell'Ordine a Genova;
S. Gerlando (†1242), cavaliere tedesco, inviato dal Gran Maestro alla Corte di Sicilia;
il Beato Gherardo Mecatti da Villamagna (†1254), toscano, sergente d'armi dell'Ordine
che venne ricevuto più tardi da San Francesco nel Terzo ordine;
il Beato Pietro d'Imola (†1320), Priore di Roma e Commendatore dell'Ordine a Firenze;
S. Toscana (†1343), vedova di Alberto Occhi di Capo, che prestò la sua opera a Verona
nell'Ospedale dell'Ordine; S. Fiore (†1347) religiosa del convento di S. Giovanni a
Beaulieu, in Quercy, una dipendenza del priorato di S. Egidio in Provenza; il Beato
Adriano Fortescue (†1539), cugino di Anna Bolena, martirizzato sotto Enrico VIII per
aver rifiutato di accettare la supremazia del re d'Inghilterra sulla Chiesa cattolica.
| ATTIVITÀ |
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L'Ordine di Malta opera principalmente nell'ambito dell'assistenza medico sociale e
degli interventi umanitari. Oggi l'Ordine svolge la propria attività medica e
umanitaria in oltre 120 paesi, aiutato in questo dai rapporti diplomatici instaurati
attualmente con 97 Stati. Gestisce ospedali, centri medici, ambulatori, istituti per
anziani e disabili, centri per i malati terminali. In diversi paesi l'Ordine dirige
reparti di volontari che prestano servizi di pronto soccorso, servizi sociali e di
prima emergenza.
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