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I Carmelitani Scalzi
L'Ordine dei Carmelitani prende il
nome dal promontorio che chiude a sud il golfo di Haifa
in Terra Santa, dove nacque alla fine del secolo XII
per iniziativa di un gruppo di crociati e pellegrini
occidentali. Si diffuse subito in Europa e nel 1247
fu aggregato agli Ordini Mendicanti da Papa Innocenzo
IV modificando alquanto la Regola composta per eremiti
dal Patriarca di Gerusalemme, Alberto di Vercelli, tra
il 1206 e il 1214. Nella seconda metà del 1500, nacque
il ramo dei Carmelitani Scalzi per opera di S. Teresa
di Gesù di Avila (SP), la quale, nel 1562, fondò il
primo monastero di monache nella sua città natale e,
nel 1568, si adoperò per la nascita del primo convento
di frati in una località sperduta dell' altopiano castigliano,
richiamando le une e gli altri allo spirito della Regola
primitiva. La componente fondamentale del carisma è
una forte tensione contemplativa che porta i religiosi
a vivere in perenne unione con Dio anche nei vari servizi
che prestano alla chiesa e al mondo. Qualunque sia l'attività
apostolica a cui si dedicano, infatti, i carmelitani
scalzi si impegnano ad accompagnare il fedele a vivere
in pienezza la vita cristiana mediante la comunione
con Dio, seguendo l'itinerario di preghiera tracciato
da S. Teresa di Gesù e S. Giovanni della Croce. Attualmente
i religiosi sono 4051 in 504 conventi presenti in 47
nazioni e le monache di clausura 12600 in 870 monasteri
in 117 nazioni. Appartengono all'Ordine 14 Congregazioni
di Suore di Vita Attiva, 2 Istituti laici, numerosi
gruppi del Terz' Ordine Secolare e di Confraternite
del Carmine.
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